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Valorizzazione dei grani antichi siciliani

Lunedi 1° dicembre abbiamo visitato l’Expo Food & Wine 2014 a Catania e tra stand e cooking show la cosa per noi più interessante è stato seguire il seminario sulla valorizzazione dei grani siciliani

ogni intervento dei relatori invitati ha aggiunto valore e qualità all’argomento ed è stato illuminante ascoltare le storie e le esperienze di ognuno:

  • Bonetta Dell’Oglio – Chef e Ambasciatrice dei Prodotti Slow Food nel Mondo
  • Giovanni Di Stefano – Presidente Molini Soprano
  • Nello Blanciforti – Stazione Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia
  • Giuseppe Li Rosi – Presidente Terre e Tradizioni
  • Pucci Maiorana – Storico, Agricoltore Custone
  • Paolo Guarnaccia – Docente presso il Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie della Facoltà di Agraria di Catania
  • Gianfranco Venora – Direttore della Stazione Sperimentale di Caltagirone
  • Filippo Drago – Presidente Azienda Molini del Ponte
  • Massimo Palumbo – Dirigente di ricerca del CRA-ACM (Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura) di Acireale
  • Davide Longoni – Maestro Panificatore, Panificio Davide Longoni

tra i tanti interventi ci concentriamo su quello tenuto da Nello Blanciforti della Stazione Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia, che ci offre lo spunto per approfondire e fare un pò di chiarezza sul mondo dei grani e del loro prodotto principale, le farine

Il lavoro svolto dalla “Stazione Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia” è importante e per certi versi nobile. Tra i vari compiti quello primario è di contribuire al miglioramento genetico del grano duro e la conservazione e tutela dei semi

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centro sperimentale di granicoltura siciliano

 

Il frumento è cibo sacro che arriva a noi con un bagaglio storico ed evolutivo di oltre 10.000 anni ma non è uscito indenne dal “miglioramento” genetico dell’era agro-tecnologica guidata e foraggiata dalle multinazionali della chimica che hanno trovato nel business dei semi la chiave più efficace per far utilizzare ai contadini di tutto il mondo tanta chimica nelle coltivazioni

paghiamo cosi un prezzo altissimo per ottenere vantaggi superficiali come “più resa in meno tempo” rinunciando, a (a causa dell’uso intensivo della chimica, a fattori come sostenibilità, rispetto per l’ambiente e salubrità di ciò che mangiamo

ma come l’industria è riuscita a raggiungere questo risultato? semplice, l’evoluzione genetica dei grani è stata diretta verso direzioni ad essa convenienti

ad esempio i grani “moderni” sono stati sempre più “dotati” di glutine forte che favorisce la lavorazione degli impasti in catena di montaggio (pensate alle macchine che lavorano gli impasti), le proprietà finali degli impasti sono molto simili a quella della gomma, molto elastiche ma resistenti. Questa “involuzione” genetica non ha portato di certo al miglioramento delle qualità dei nutrienti nei grani e se unite ciò al fatto che l’industria ha diffuso largamente una cultura delle farine raffinate (farine 0 e 00) quello che ci ritroviamo nei piatti dalla pasta al pane, passando per i dolci (una buona parte della nostra alimentazione) è come ha definito qualcuno “veleno“. Per essere più scientifici tanto amido che il nostro corpo trasformerà in troppi zuccheri, pochi nutrienti e parecchia chimica che nella migliore delle ipotesi bene non fà

come facciamo a contrastare un tale dominio dell’industria? riscoprendo e valorizzando le nostre origini e in questo il lavoro della Stazione Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia offre una grande mano avendo, tra le varie attività,  preservato i grani antichi siciliani e con essi il loro germoplasma e la biodiversività.

Perchè i grani antichi sono al momento l’unica nostra salvezza? 

  • perchè la loro evoluzione naturale nei secoli ha mantenuto in essi nutrienti di qualità
  • il glutine è sempre presente ma in una forma molto meno forte e quindi più digeribile per il nostro organism
  • la loro taglia li rende più competitivi verso le infestanti
  • la più bassa produttività li adatta a sistemi colturali più sostenibili e a basso input chimico

ci sentiamo di dire che una farina integrale di grani antichi rappresentra oggi il massimo compromesso in quanto a salubrità

 

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attività di formazione al centro di granicoltura siciliano

 

se vi sfugge il motivo per cui è vantaggioso mangiare integrale vi rimando al post Perchè mangiare integrale?

a tutti questi motivi possiamo poi aggiungere i vantaggi di mangiare prodotti che hanno nella loro storia, tradizione e nel legame con il territorio il loro punto di forza e i sapori che ancora oggi i nostri nonni possono garantire di riconoscere

abbiamo citato i grani antichi siciliani ma ciò che abbiamo detto non cambia per i grani antichi di ognuna delle zone italiane dove si produce ottimo frumento. Chiaramente con le dovute differenze di forma, nutrienti e utilizzo

tornando ai grani antichi siciliani questa la lista delle qualità divise per aree orografiche

Montagna

  • Ciciredda
  • Paola
  • Bufala Rossa Lunga
  • Bufala Nera Corta
  • Bufala Nera Lunga
  • Bufala Bianca

Alta Collina

  • Francesone
  • Sammartinara
  • Margherito
  • Farro Lungo
  • Priziusa
  • Bivona
  • Maiorca
  • Cuccitta

Collina

  • Francesa
  • Regina
  • Biancuccia
  • Chiattulidda
  • Trentino
  • Timilia
  • Giustalisa
  • Martinella
  • Semenzella
  • Castiglione
  • Gioia
  • Lina
  • Vallelunga
  • Romano
  • Maiorcone
  • Gigante

Pianura

  • Margherito
  • Girgentana
  • Inglesa
  • Scavuzza
  • Cotrone
  • Scorsonera

Pianura Sud Insulare

  • Tripolino
  • Urria
  • Ruscia
  • Pavone
  • Manto di Maria
  • Tunisina

PicMonkey Collage
alcune spighe di grani antichi

 

sono molto contento di esser stato ispirato da tutti i relatori del seminario, di aver approfondito gli argomenti in rete e grazie al materiale e al supporto fornito da Nello Blangiforti della Stazione Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia e vi invito a cercare uno dei mulini che macinano la farina a pietra, di seguito quelli siciliani

Molini Soprano – Chiaramonte Gulfi (Rg)
www.molinosoprano.com

Molini del Ponte – Castelvetrano (Tp)
www.molinidelponte.com

Antico Mulino a Pietra – Longi (Me)
www.anticomulinoapietra.it

Molini Riggi – Caltanissetta
www.moliniriggi.it

 

 

 

 

 

Integratori Alimentari a tutela della nostra salute?

vi segnaliamo un interessante seminario online organizzato da SANA (salone internazionale del biologico e del naturale) al quale parteciperemo, dal titolo “I NUTRACEUTICI IN TAVOLA A TUTELA DELLA NOSTRA SALUTE”

il prof. Enrico Roda, della Fondazione Istituto Scienze della Salute,  ci parlerà di come l’alimentazione rappresenti un importante mezzo di prevenzione e di come sia ormai ampiamente dimostrato quanto incida sul benessere dell’individuo da un punto di vista fisico, psicologico e sociale.

Si parlerà inoltre dell’importanza dell’attività fisica, dei principali fattori di rischio, della malattie croniche e dell’utilizzo di “integratori/supplementi alimentari”, attualmente anche noti come nutraceutici (Integratori proteici, integratori minerali (ferro, magnesio), integratori naturali, integratori per la gravidanza e integratori per l’attività fisica e la palestra)

La nostra posizione è quella di avere una dieta sana, variegata, equilibrata  come quella che vi proponiamo con ricette e consigli sul benessere alimentare, così facendo è senz’altro minore la necessità di ricorrere all’uso di integratori, sarà comunque interessante aggiornarsi sulle più recenti informazioni scientifiche in merito a questo tema.

l’accesso al seminario online, previsto per il 20 novembre dalle 14.30 alle 16.00,  è aperto a tutti gratuitamente previa registrazione dal sito

 

 

Benessere Integrale visita Expo Food&Wine

food&wine catania

dopo la visita al Salone Bio SANA 2014 a Bologna visiteremo “Expo Food and Wine” (dal 29 al 30 Novembre e il 1° dicembre) a Catania, un salone volto alla diffusione dell’eccellenza vitivinicola ed agroalimentare italiana e in particolar modo di quella siciliana

Varie iniziative a corollario della manifestazione che nei tre giorni vedrà il susseguirsi di degustazioni, aperitivi, corsi, laboratori, seminari e cooking show

Noi ci concentreremo particolarmente sui percorsi dedicati al Bio, al mercato equo e solidale e ai prodotti “gluten free” e seguiremo un interessantissimo seminario sulla valorizzazione dei grani siciliani che vedrà l’intervento di numerosi attori del settore tra i quali Bonetta Dell’Oglio (Chef e Ambasciatrice dei Prodotti Slow Food nel Mondo), Nello Blanciforti (Stazione Sperimentale di Granicoltura per la Sicilia), Paolo Guarnaccia (Docente presso il Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie della Facoltà di Agraria di Catania) e Davide Longoni (Maestro Panificatore – Panificio Davide Longoni)

 

reportage dei due giorni al Salone BIO SANA 2014

Vi avevo promesso le mie impressioni sulla fiera di Bologna ed eccomi qui:

le mie opinioni sul salone del Bio SANA 2014 sono molto positive, la fiera è stata grande (non solo per dimensioni!) molti i convegni su alimentazione sana e bio e tanta attenzione a protezione degli ecosistemi che costituiscono le biodiversità animali e vegetali.

Per quanto riguarda il commerciale decisamente grani e farine in primo piano insieme a tanti altri prodotti. Riscoperta e valorizzazione di antichi grani come TIMILIA, alcuni non li conoscevo affatto come il RUSSELLO , un grano duro coltivato nelle aree marginali della Sicilia la cui caratteristica è l’alta digeribilità, STRAZZAVISAZZ , grano duro a rischio di estinzione adatto per pane e pasta e tanto altro.

Molte novità anche  sul tessile (abiti in fibra di bambù ed eucalipto, naturale , traspirante dalle proprietà antisettiche) e nel campo della cosmesi naturale che è in grande espansione

Dopo questa esperienza mi sento ancora più appassionata e ispirata, una conferma in più del fatto che nei prossimi mesi pubblicherò tante nuove ricette e vi terrò sempre informati.

Continuate a seguirmi e condividermi ai vostri amici appassionati di salute e cucina benessere

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