Stagionalità frutta e verdura: GIUGNO

Per scegliere la frutta e verdura giusta  bisogna acquistare  tenendo conto della stagionalità. Eccovi un calendario mensile per consultare velocemente  cosa offre la natura nel mesi di  GIUGNO:

FRUTTA
 Albicocche- Angurie – Ciliegie – Fragole – Meloni – Nespole – Pesche – Pere – Prugne

VERDURA
Asparagi – Barbabietole – Basilico- Biete – Carote –  – Cavoli –  Cetrioli  – – Cipolle –  Cipolotti – Fagiolini –  Fave – – Fave –  Lattuga – Melenzane – Patate – Peperoni – Piselli –   – Ravanelli –  Rucola –   Sedano  – Scalogno   Spinaci – Taccole – Zucchine.

 

 

Tortino integrale con i fiori di acacia (o robinia)

Li ho scoperti in un mercatino locale di coltivatori diretti dove spesso acquisto prodotti a Km zero, parlo dei fiori di robinia o comunemente detta acacia, profumati e bellissimi da vedere  sono  commestibili ed hanno  un  sapore dolce e vanigliato. Così ho realizzato questo dolce delicato senza burro e senza uova, solo con farina integrale e qualche aroma, ottimo per la prima colazione …

Ingredienti:

  • g 200 di farina di grano tenero integrale;
  • g 50 di maizena;
  • g 120 di zucchero grezzo di canna;
  • 1 vasetto di yogurt bianco di soia;
  • 100 ml di latte di soia;
  • la polpa di mezza banana ( serve da collante al posto delle uova);
  • mezza bustina di lievito per dolci;
  • mezzo cucchiaino raso di vaniglia pura;
  • 10 grappoli di fiori di acacia;
  • 1 pizzico di sale;
  • la buccia grattugiata di 1 lime.

Preparazione:

Per prima cosa lavate  delicatamente i  fiori di acacia e lasciateli  asciugare.Versate in una terrina  le farine, lo zucchero , il pizzico di sale ed il lievito, aggiungete lo yogurt, la banana precedentemente schiacciata (potete usare una forchetta) e la buccia di lime grattugiata ed infine unite  il latte di soia tiepido, mescolate aiutandovi  con le fruste elettriche  fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo, da ultimo aggiungete i i fiori di acacia sgranati.

Versate il composto nella tortiera precedentemente rivestita  con carta forno  e infornate alla temperatura di 180° per circa  20 minuti, fate la prova dello stuzzicadenti per provare la cottura prima di sfornare.

Spolverizzate con zucchero di canna a velo, se volete potete farcire il vostro dolce con sciroppo d’acero o marmellata di frutti di bosco.

 

Stagionalità frutta e verdura: MAGGIO

Per scegliere la frutta e verdura giusta  bisogna acquistare  tenendo conto della stagionalità. Eccovi un calendario mensile per consultare velocemente  cosa offre la natura nel mesi di  MAGGIO :

FRUTTA
Albicocche – Ciliegie – Fragole – Kiwi – Lamponi – Mele – Nespole -Pere -Pesche

VERDURA
Aglio – Asparagi – Barbabietole –  Carciofi – Carote- Cavoli –  Cetrioli – Catalogna – Cipolle –  Cipolotti – Crescione –  Fagioli -Fagiolini –  Finocchi – Fave – Indivia –  Lattuga – Porri  – Patate – Piselli – Pomodori – Porri  – Rafano –  Rape – Ravanelli – Rucola –  Sedano  –  Spinaci –  Taccole  – Zucchine.

 

 

Zuppa contadina con fave fresche, asparagi e carciofi

Zuppa contadina con fave fresche, asparagi e carciofi

Tutto rigorosamente di stagione e a Km zero  per questa zuppa saporita e piena di nutrienti. Mi fa pensare alle zuppe semplici ed austere che consumavano i contadini alla fine della lunga giornata sui campi…ritorniamo agli antichi sapori!

Ingredienti per 4/6 persone:

  • g. 400 di fave  fresche sgusciate;
  • 4 carciofi;
  • 2 cipolle piccole;
  • 2 carote;
  • 1 costa di sedano;
  • 1 mazzetto di asparagi;
  • 1 rametto di rosmarino;
  • 1 cucchiaio di farina integrale;
  • 4 pomodorini pachino;
  • 6 cucchiai di olio evo;
  • 1 cucchiaio di curcuma;
  • sale marino integrale;
  • 1 limone.
  • 2 fette di pane integrale

Per prima cosa mondate e lavate le verdure. Pulite i carciofi  levando le foglie più dure, tagliate le punte e con un coltellino appuntito eliminate la peluria interna, tagliateli a fettine e tenetele a bagno  per 15 minuti in una terrina con acqua acidulata al limone. Nel frattempo mettete in un tegame 1 litro e mezzo di acqua, quando bolle aggiungete le fave e il rametto di rosmarino, fate bollire per 10 minuti circa.

Unite le carote, la cipolla ed il sedano tagliati a dadini, i carciofi sciacquati e scolati, le punte di asparagi  e continuate la cottura per altri 10 minuti.

Preparate i pomodorini tagliandoli a spicchi, mescolate la curcuma con sei cucchiai di olio e un pò di succo di limone.

Quando le verdure sono cotte, impiattate aggiungendo un cucchiaio di  pomodorini.

Condite con l’olio alla curcuma e servite con crostini di pane integrale tostato.

Buon appettito!

Colomba Pasquale con farina integrale di maiorca

Eccomi  qui con la colomba pasquale, in extremis  ma ce l’ho fatta! Morbida e fragrante, ho usato una farina di grano tenero integrale  tipico della tradizione contadina siciliana: la farina maiorca macinata a pietra, indicata per dolci e biscotti…

La preparazione è  abbastanza lunga e laboriosa ma il risultato finale vi darà grandi soddisfazioni!

Ingredienti per uno stampo da grammi 750

PANETTO PRELIMINARE

  • g. 50 di farina 00 bio;
  • g. 30 di acqua tiepida;
  • g. 4 di lievito disidratato ( ho usato lievito madre di farro disidratato) oppure g. 10 di lievito di birra;
  • 1 cucchiaino di miele.

PRIMO IMPASTO

  • g. 200 di farina maiorca ( reperibile nei negozi bio, in alternativa potete usare farina di grano tenero bio tipo 00)
  • g. 100 di zucchero di canna;
  • g. 50 di burro;
  • 1 uovo medio;
  • ml. 50 di latte di riso;
  • 1 cucchiaino di vaniglia pura ;
  •  scorza grattugiata di arancia non trattata;
  •  scorza grattugiata di limone non trattata;
  • 1 pizzico di sale integrale (2 g. circa)

SECONDO IMPASTO

  • g. 50 di farina maiorca;
  • 1 uovo;
  • g. 40 di uvetta
  • g. 50 di burro;
  • 1 cucchiaino di marsala oppure rum;

PER LA GLASSA

  • g. 8 di amido di mais;
  • g 10 di farina di mais fioretto;
  • g. 50 di zucchero di canna;
  • g. 40 di mandorle pelate e tostate;
  • g 40 di nocciole pelate e tostate;
  • g 50 di albume d’uovo

PER DECORARE

  • granella di zucchero
  • mandorle intere.

Preparazione 

Preparate il panetto preliminare: ponete in una ciotola la farina ed il lievito, versate l’acqua tiepida ed impastate  fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo, coprite con la pellicola trasparente e  lasciate lievitare nel forno spento con luce accesa per circa 1 ora.

procedete al primo impasto

Nel contenitore dell’impastatrice versate la farina, lo zucchero, l’uovo, la buccia grattugiata dell’arancia e del limone, il panetto lievitato, la vaniglia ed il sale. Da ultimo aggiungete il burro a pezzetti un po’ alla volta, impastate verificando che il burro si sia sciolto bene. Trasferite l’impasto in una ciotola e fatelo lievitare per 1 ora e mezza in un luogo tiepido.Intanto mettete a bagno l’uvetta nel succo d’arancia.

secondo impasto

Riprendete l’impasto lievitato e ponetelo nell’impastatrice, versate la farina, l’uovo ed il liquore, avviate la macchina e dopo aggiungete il burro a pezzettini

A questo punto potete scegliere, se avete tempo, di farlo lievitare in frigo per 12 ore e poi riprenderlo a temperatura ambiente oppure potete proseguire la preparazione aggiungendo subito  l’uvetta scolata. Amalgamate, dividete l’impasto in 2 parti, pesatene circa 450 grammi  e stendetelo sulla spianatoia formando un rettangolo che avvolgerete su se stesso,  ponetelo sulla parte più larga dello stampo. Dividete la pasta  rimanente in due parti uguali e ponetele nelle parti laterali dello stampo rimaste vuote. Lasciate lievitare in forno spento con la luce accesa fino a quando l’impasto non avrà raggiunto il bordo dello stampo (io ho lasciato lievitare per circa 10 ore)

Quando l’impasto è lievitato preparate la glassa: tritate nel mixer le mandorle e le nocciole con lo zucchero di canna, versatevi  gli albumi e con la frusta elettrica sbattete fino a quando non si formerà una crema

Spalmate la glassa sul dolce aiutandovi con un cucchiaio, decorate con la granella  di zucchero e le mandorle

Preriscaldate il forno a 140° e cuocete per 50  minuti se è ventilato, in forno statico 150° per 60 minuti.  Sfornate la vostra colomba e fatela raffreddare sopra una grata.